Volantino NE                                                    Volantino CNT

  COMUNIONE... NON TEMERE...
 

 

La gioia è libertà da se stessi che permette di essere in comunione profonda
sia con la propria interiorità che con gli altri.

(fratel MichaelDavide)

Signore Gesù, liberaci dallo spavento quando siamo chiamati a scegliere, rinunciare,
obbedire: fà che dalla tua fedeltà possiamo estrarre la garanzia di un'alleanza senza fine.

(Fra Roberto Pasolini)

La Parola

Trasfigurazione del Signore
6 agosto 2017

 "Un fiore di luce nel nostro deserto" (Turoldo), così appare il volto di Cristo sul Tabor. Ed è il volto ultimo e alto dell'uomo. In principio, in ogni uomo è stato posto non un cuore d'ombra, ma un seme di luce, sepolto in noi come nostro volto segreto. Gesù prende con sé Pietro e Giovanni e Giacomo , i primi chiamati, e li porta con sé, su un alto monte. Li conduce là dove la terra s'innalza nella luce, dove è la nascita delle acque che fecondano la vita. Il suo volto brillò come il sole: il volto è come la grafia del cuore, la sua espressione. Il volto alto dell'uomo è comprensibile solo a partire da Gesù. Ogni uomo abita la terra come un'icona di Cristo incompiuta, che viene dipinta progressivamente lungo l'intera esistenza su un fondo d'oro già presente dall'inizio e che è la somiglianza con Dio. Ogni Adamo è una luce custodita nel fango. Vivere non è altro che la fatica aspra e gioiosa di liberare tutta la luminosità e la bellezza sepolte in noi.(p. Ermes Ronchi)

XIX domenica del tempo ordinario
13 agosto 2017

La presenza di Dio nella vita umana vuole essere discreta, lieve; solo nella brezza della fede la si può riconoscere. Come già aveva capito il profeta Elia, il Signore ama rendersi sensibile come un vento leggero, che accarezza e scompiglia i capelli, come un tocco delicato che accompagna il cammino della nostra vita senza fare rumore. Per noi è difficile credere -  ma soprattutto stimare - una presenza così leggera. Per questo,  molto volentieri e in forme molto religiose, mettiamo alla prova Dio chiedendo ulteriori segni della sua fedeltà al nostro volto: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque" (Mt 14,28). Provando a camminare sulle acque, Pietro impara il segreto di ogni cammino discepolare: se guardiamo la furia del vento siamo invasi dalla paura e affondiamo sotto il peso delle nostre angosce, ma se gridiamo e afferriamo la mano del Signore, il vento dell'angoscia, finalmente, si placa. (Fra Roberto Pasolini)

XX domenica del tempo ordinario
20 agosto 2017

 

Signore, il grido dell'umile squarcia le nubi e la supplica del povero penetra nel tuo cuore. Come la donna cananea ebbe il coraggio di perseverare nella sua umile preghiera, così dona anche a noi la pazienza di invocarti, l'umiltà di accogliere i tuoi silenzi e la fiducia di essere esauditi secondo la tua volontà. (fra Adalberto Piovano)
Continua la lettura e la meditazione alla pagina LA PAROLA - ANNO A

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         Letture... per te              

 Fratel MichaelDavide,
Fratelli e sorelle in umanità
EDB

Recensione=Riflessione
Questa equazione mi ha aperto un mondo: prima di iniziare a scrivere vuol dire quindi che devo riflettere su chi e come si è "fratelli e sorelle in umanità".
Prima riflessione. Se Lui ci ha creato a immagine e somiglianza significa che in ognuno di noi c'è Dio - che scoperta! -. Allora uno degli spunti più belli che ho trovato in questo scritto è "Attraversa l'uomo e troverai Dio" di Sant'Agostino.
Le varie citazioni - non sempre immediate - presenti nel testo, lo rendono apparentemente per addetti ai lavori... ma bisogna coglierne la sua semplicità nella ricerca spirituale di tanti credenti in Cristo che avviene soprattutto attraverso uno sguardo su se stessi e partendo dalla premessa che tramite l'autoconoscenza e l'accoglienza dell'altro - fratello in umanità - si possa giungere alla conoscenza di Dio.
Uno spunto che ho trovato molto significativo è quello dell'icona di Rublev, dove la Trinità non è un cerchio chiuso ma lascia un quarto spazio all'osservatore esterno e lo invita al convivio - non osservandolo -.

In comunione

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