Volantino NE                                                    Volantino CNT

  COMUNIONE... NON TEMERE...
 

 

Non possiamo renderci felici da soli. La felicità è una realtà della comunione.
(padre M. I. Rupnik)

Non abbiate paura di essere santi.
(Papa Francesco)

 

La Parola

 XXV domenica del T.O.

 23 settembre 2018

...Sedutosi, chiamè i Dodici e disse loro: "Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti". E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: "Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato".(dal Vangelo secondo Marco)

PER LA RIFLESSIONE

Cristo Gesù Signore, oggi tu inviti ciascuno di noi a farsi accogliere alla tua mensa, per fare l'esperienza che in questo luogo qualcuno ci parla e ci nutre con gratuito amore. Fa' che impariamo ad accogliere le tue parole scomode, a lasciarci trasformare dai limiti posti al desiderio di primeggiare e di essere tutto. A camminare insieme da veri discepoli.(fra Roberto Pasolini)

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 XXV DOMENICA T.O.

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NON TEMERE

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         Letture... per te              

 Fratel MichaelDavide,
Fratelli e sorelle in umanità
EDB

Recensione=Riflessione
Questa equazione mi ha aperto un mondo: prima di iniziare a scrivere vuol dire quindi che devo riflettere su chi e come si è "fratelli e sorelle in umanità".
Prima riflessione. Se Lui ci ha creato a immagine e somiglianza significa che in ognuno di noi c'è Dio - che scoperta! -. Allora uno degli spunti più belli che ho trovato in questo scritto è "Attraversa l'uomo e troverai Dio" di Sant'Agostino.
Le varie citazioni - non sempre immediate - presenti nel testo, lo rendono apparentemente per addetti ai lavori... ma bisogna coglierne la sua semplicità nella ricerca spirituale di tanti credenti in Cristo che avviene soprattutto attraverso uno sguardo su se stessi e partendo dalla premessa che tramite l'autoconoscenza e l'accoglienza dell'altro - fratello in umanità - si possa giungere alla conoscenza di Dio.
Uno spunto che ho trovato molto significativo è quello dell'icona di Rublev, dove la Trinità non è un cerchio chiuso ma lascia un quarto spazio all'osservatore esterno e lo invita al convivio - non osservandolo -.

In comunione

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