Il "Non Temere" quotidiano: Testi


1376. Signore Gesù, non vogliamo stare davanti a te come delle mummie incapaci di entrare in relazione vera e paralizzate dalla paura. Donaci il coraggio di dire fino in fondo quello che sentiamo e soprattutto quello che proviamo, forse da sempre! (Fratel MichaelDavide)
1375. La sequela di Gesù è un impegno serio e al tempo stesso gioioso; richiede radicalità e coraggio per riconoscere il Maestro divino nel più povero e scartato della vita e mettersi al suo servizio. (Papa Francesco)

1374. Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire. Noi abbiamo solo l'oggi. Se aiutiamo i nostri figli ad essere ciò che dovrebbero essere oggi, avranno il coraggio necessario per affrontare la vita con maggiore amore. (Santa Teresa di Calcutta)

1373. Signore Gesù, dona a ciascuno di noi, che desidera essere tuo discepolo, il coraggio di lasciare ciò che ostacola il cammino verso di te, ma soprattutto il coraggio di affidare a te ogni nostra fragilità e paura. (fr. Adalberto Piovano)

1372. E' difficile tenere sempre la porta aperta. C'è la paura. Ma non rimuoviamola: affrontiamola! Solo attraverso l'accoglienza, l'ascolto, la disponibilità, la generosità, si supera la paura. (don Andrea Gallo)

1371. Il coraggio maggiore è quello della fantasia, del non arrendersi, nasce dalla fame, non dalla paura. (don Luigi Verdi)

1370. Bisogna avere la semplicità e il coraggio di desiderare sempre di più e sempre meglio, senza omettere di "calcolare la spesa" (Lc 14,31) ed "esaminare" (14,31) che cosa e fino a che punto noi possiamo realmente "affrontare" di quelle che sono le esigenze che la vita, e in particolare la vita di relazione con gli altri, ci propone e, molto spesso, ci impone. (fratel MichaelDavide)

1369. Signore Gesù, l'immaginazione non ci basta per sentire il gusto della tua voce, in cui si rispecchia il tuo modo gradevole di abitare la nostra umanità. Il desiderio non ci basta per cercare di essere come te persone di gusto, che non stancano mai per il coraggio della loro delicatezza. (fratel MichaelDavide)

1368. Signore Gesù, donaci di imparare da te a muoverci con libertà e semplicità senza inutili vergogne, ma nella consapevolezza di avere un posto alla tavola della vita. Aiutaci a non temere il confronto e a muoverci con disinvoltura accettando persino di cambiare posto, senza sentirci né troppo onorati né troppo umiliati. (fratel MichaelDavide)

1367. Dobbiamo attraversare la paura in certi passaggi della vita fino a lasciarci condurre a credere che in realtà non c'è nulla da temere perché c'è tutto da attendere. (fra Roberto Pasolini)

1366. Non abbiate paura di gridare la vostra sofferenza...(mons. Giovanni d'Ercole)

1365. Signore Gesù, donaci la pazienza di attraversare le nostre tenebre, ma anche il coraggio di seguire la luce dietro cui abbiamo cominciato a camminare. Rendici capaci di slanci e di audacia, ma anche di fedeltà e di perseveranza. (fra Roberto Pasolini)